Castorina (r.e.d.): decisione Airways penalizza Reggio Calabria

25-08-2025 10:26 -

Queste le dichiarazioni dell’avv Antonino Castorina consigliere Comunale del Gruppo R.E.D.

La decisione della compagnia aerea di bandiera italiana, Ita Airways, di cancellare dall’Aeroporto di Reggio Calabria un volo su Milano Linate per la stagione invernale 2025/2026 penalizza la nostra città e la logica di collegamento con il resto del mondo, questa decisione non deve essere il preludio di nuovi tagli e di nuove preoccupazioni.

I dati nel 2024 hanno visto un buon coefficiente di crescita del traffico aereo a Reggio Calabria, il lavoro importante portato avanti dal Comune con il nuovo regolamento sul servizio Taxi e le importanti attività che l’amministrazione Falcomatà ha realizzato nel periodo estivo e che hanno visto la città viva e piena di persone ci inducono a ritenere illogica e dannosa la decisione attuata dalla compagnia di bandiera che ora ha annunciato come dal 26 ottobre 2025 i collegamenti da Reggio Calabria a Milano Linate scenderanno da due al giorno ad uno soltanto (dal lunedì al sabato, partenza da Reggio alle 12. 15 e da Milano Linate alle 8. 55! ), fino al 28 marzo 2026 ma che domani potrebbe assumere altre scelte dolorose.

Lo sviluppo dell’aeroporto di Reggio Calabria dopo il rischio chiusura ed anche a seguito degli importanti investimenti pensati deve avere tutta la classe politica netta nel difendere e potenziare l’intero traffico aereo necessario per sviluppare Reggio e di conseguenza l’intera Regione in un ottica anche “mediterranea” che guarda al resto del mondo in difesa del diritto alla salute, dello sviluppo turistico e di tutto ciò che Reggio Calabria e la nostra regione può offrire se messa nelle condizioni di collegarsi con il resto del mondo.La decisione della compagnia aerea di bandiera italiana, Ita Airways, di cancellare dall’Aeroporto di Reggio Calabria un volo su Milano Linate per la stagione invernale 2025/2026 penalizza la nostra città e la logica di collegamento con il resto del mondo, questa decisione non deve essere il preludio di nuovi tagli e di nuove preoccupazioni.


Fonte: Redazione