23 Gennaio 2022
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Covid: per uscire da isolamento o quarantena basterà un test rapido, Occhiuto firma l’ordinanza

11-01-2022 10:22 - Cronaca
Il governatore Occhiuto si adegua alle nuove linee: «Non sarà necessaria la conferma con un test molecolare».
Allertate Ao ed Asp per i rifornimenti.

Firmata l’ordinanza numero 5 del presidente Occhiuto che dispone “ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Nello specifico, vengono trattate le disposizioni “relative alla diagnosi e alle attività di testing per fine isolamento, fine quarantena e di fine auto sorveglianza, nonché per il sequenziamento genomico nei laboratori pubblici abilitati”. In altri termini, come si legge ai punti 1 e 2 dell’ordinanza «è prevista la possibilità di esecuzione di un test rapido antigenico o molecolare, presso gli erogatori pubblici e privati, anche in modalità domiciliare, autorizzati e/o riconosciuti come abilitati» per porre fine al periodo di isolamento, quarantena o auto-sorveglianza. Non è necessario dunque un test molecolare, dunque. Viene fatta altresì raccomandazione ai Commissario delle Ao e delle Asp «di garantire, anche utilizzando eventualmente le procedure in deroga consentite per l’emergenza, la puntuale acquisizione dei reagenti necessari alle attività di sequenziamento genomico dei campioni, con cadenza settimanale, per i rispettivi laboratori che già eseguono tale attività. L’attività regionale di sequenziamento genomico sarà oggetto di apposita procedura operativa, da approvarsi con atto ulteriore e distinto».

L’ordinanza – si legge – potrebbe essere oggetto di ulteriori modifiche a seconda dell’andamento della pandemia e del sopravvento di nuove disposizioni governative. Come riporta infine l’allegato, in Calabria sono attualmente abilitati all’esecuzione dei test rapidi: i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali (e le strutture AASSPP a ciò designate); i Medici di Medicina Generale/Pediatri di Libera Scelta; i laboratori di analisi e di patologia clinica accreditati e/o autorizzati con il Servizio Sanitario Regionale, a prescindere dalla configurazione funzionale in termini di settori specializzati; le farmacie aderenti al protocollo d’intesa del 5 agosto 2021.
«Con il presente provvedimento – riporta ancora l’allegato – si stabilisce che per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 un test antigenico positivo eseguito dagli erogatori pubblici e privati all’uopo abilitati, anche eventualmente eseguito a domicilio, non necessiti di conferma con test RT-PCR (molecolare) per la definizione di caso confermato Covid-19 e per la conseguente disposizione di isolamento. Resta ferma la possibilità, a cura del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp territorialmente competente, di procedere alla conferma sulla base della valutazione clinica ed epidemiologica del caso».

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